Lui: “Dai, facciamo un evento!”
Io: “ok, ma cosa? Vuoi fare un workshop, un seminario commerciale o una Convention?”
Lui: “Noo, ma che workshop! Un semplice evento. Mica ci vuole tanto!”
Ecco, iniziano proprio così le iniziative che poi finiscono con risultati mediocri o, molte delle volte, sotto le aspettative. Già, perché spesso si pensa che organizzare eventi sia cosa semplice, ma non è così. Sì perché ciò che maggiormente conta è la percezione dei partecipanti. Proprio così, ciò che riescono a ricevere da quel momento e, di conseguenza, cosa riusciamo a trasmettere.
Spesso questo aspetto viene messo da parte, le aziende hanno budget ma zero tempo da dedicare.
Se posso permettermi, dato che ne ho visti passare di eventi sotto i ponti, posso affermare senza alcun dubbio che di base, l’errore più grande, è che non viene pianificato alcun format prima.
Oggi realizzare eventi è all’ordine del giorno, ci sono decine di eventi, soprattutto nel settore ICT, dove almeno l’80% (giusto per essere positivo) sono “marchette”. Non ci rendiamo conto che oggi il tempo è denaro e non c’è tempo per vedere delle iniziative commerciali in cui, anche solo visitando semplicemente il sito Web dell’azienda con una breve e-mail di richiesta info, è già possibile ricevere gli stessi contenuti.
Sento che stai pensando “hai ragione, allora dimmi te come deve essere realizzato un evento!”. Non posso far altro che risponderti “certo! ;-)”
Cercherò di elencare alcuni step che ritengo fondamentali per organizzare un evento, poi ti dirò anche cosa applichiamo noi nel nostro metodo:
  1. Format: è fondamentale stabilire la vision, i partner e l’obiettivo. Dopodiché impostare bene tempi, break nei momenti giusti e agenda.
  2. Contenuti: dovete avere una cura “maniacale” nei contenuti. Questi sono alcuni dei maggiori punti di valutazione che i partecipanti inseriscono nel proprio form mentale di feedback post evento.
  3. Promozione: metti in rilievo i punti di valore che saranno affrontati durante l’evento in ogni attività promozionale.
  4. Location: qui non fare il “barbone”! Valuta bene la qualità della struttura e che sia facilmente raggiungibile. Inoltre ricorda che siamo italiani, quindi ci piace mangiare bene. ?
Quattro regole semplici (si fa per dire) e lineari per passare da un evento “scarso” a “buono”.
Però noi di Inside Factory non ci accontentiamo del semplice “buono”, vogliamo sempre che sia un SUCCESSO!
Quello che ci caratterizza è proprio la tenacia nel voler realizzare un grande evento, questo volendo applicare un nostro format basato sull’emozione. Proprio così: l’emozione!
Chiunque provi emozioni sa che la cosa più bella è quando la stessa viene condivisa, con altri partecipanti o con gli stessi organizzatori, e è, a parere nostro, proprio per questo che vengono chiamati “eventi”. Sono momenti in cui contenuti di valore ed emozioni ti lasciano impalato con gli occhi spalancati verso i relatori.
Non c’è una formula precisa per trasmettere emozioni, ogni caso viene analizzato con cura, senza trascurare alcun dettaglio. Certo, alcuni principi di base ci sono, come la musica, le storie e le persone che si aprono pubblicamente: questi senza alcun dubbio sono fattori che trasmettono emozioni. Infatti è proprio così che lavoriamo: la musica è sempre presente durante tutta la durata dell’evento, la storia e le persone che si rendono trasparenti (fornendogli il giusto supporto) sono punti cardinali che tracciamo con tutto il nostro impegno.
Di la verità, adesso hai una gran voglia di realizzare un bell’evento!?
Allora perché non ci coinvolgi? Contattaci e senza alcun impegno ti aiuteremo a fare chiarezza.